//
stai leggendo...
Fuori d'Italia, Interventi

Didattica, ITC e ambienti d’apprendimento

quando-570x235La bravura di Piero Angela è fuori discussione. Nella sua ultima puntata di SuperQuark ha dedicato ampio spazio ad un interessantissimo argomento che Elena Mosa (INDIRE) ha egregiamente presentato al nostro meeting di Nicolosi: il rapporto che c’è tra didattica, nuove tecnologie e ambiente d’apprendimento. 
A tale proposito l’Indire ci ha inviato una nota che pubblichiamo volentieri.

Vi segnaliamo, anche a seguito a quanto emerso sui social network dopo il servizio di Superquark sulla scuola del futuro (Rai 1, 22/08/2013), la ricerca che INDIRE sta svolgendo ormai dal 2012 sul rapporto tra didattica, ICT e nuovi ambienti di apprendimento.
“Dalle esperienze internazionali: idee, confronti e ricorrenze” 
Per approfondimenti e contributi degli eventi promossi da INDIRE sull’argomento dei nuovi spazi per la scuola del futuro, rimandiamo alla consultazione del sito dedicato al progetto di ricerca “Quando lo spazio insegna”: http://www.indire.it/quandolospazioinsegna/
Segnaliamo inoltre i video prodotti da INDIRE a documentazione delle attività di innovazione nelle scuole italiane ed estere con le nuove tecnologie presenti sul canale Youtube INDIRE ricerca http://www.youtube.com/user/indirericerca/
INDIRE ricerca

Discussione

3 pensieri su “Didattica, ITC e ambienti d’apprendimento

  1. Gent.mo Giusppe,

    ritengo questo sito, con la serie di argomenti e riflessioni raccolte, fondamentale per chi vuole dare una scquola (!) diversa ai nostri allievi.
    Come ho avuto modo di scrivere sulla pagina FB, nella nostra scuola sarà attivata una classe 2.0. con il relativo finanziamento “strumentale” che copre i costi delle attrezzature ecc. ecc. Ora, dal momento che sono anche RSU del mio istituto, i miei colleghi della classe 2.0 hanno posto il problema dell ‘incentivo economico per strutturare la lezione ( a casa) e proporla in classe: nel senso che “se io preparo la lezione a casa utilizzando le ITC, usando il mio Pc la mia ADSL…il mio tempo “libero”…cosa me ne viene in cambio (economicamente parlando?).
    Ora dal momento che nel Formulario relativo al bando era chiaramente indicato che la Classe 2.0 era da inserire nel POF dell’Istituto, e, visto che le attività contemplate nel POF insistono sul FIS, io ho predisposto il relativo progetto di gestione su un monte ore abbastanza consistente (ca.300). Tali ore saranno suddivise tra i docenti in maniera proporzionale al monte ore settimale/annuale previsto dalla normativa vigente (DPR 2009) e sulla base della documentazione proposta alla classe, archiviata e trasmessa al server della Classe 2.0. L’appiglio contrattuale a cui ho fatto riferimento è l’ ART.88 comma 2 del vigente C.C.N.L.Scuola, ove le lezioni strutturate si configurano come «particolare impegno professionale connesso alla innovazione e alla…didattica».
    Hai tu qualche commento, proposta o suggerimento da fare in questo senso?

    Ti ringrazio anticipatamente per un’ eventuale risposta, ma soprattutto per quello che continui a fare!!

    Massimo (IC Volta Latina)

    Pubblicato da Massimo Alvisi | 4 settembre 2013, 3:53 pm

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

Seguici su Twitter

Articoli recenti

BlogItalia - La directory italiana dei blog
%d blogger cliccano Mi Piace per questo: