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Dalla rete, Esperienze, Presentazioni, Strumenti, Tutorial

Perché un VIRTUAL TOUR con THINGLINK

Emergenza sanitaria a oltranza + inizio 2021 = open days impossibili.

L’equazione purtroppo è corretta e infatti da ormai qualche settimana i DS di tutta Italia sono definitivamente impazziti per ovviare a questa mancanza utilizzando le risorse interne; molte di queste risorse interne, di conseguenza, continuano ancora oggi a lavorare giorno e notte per imparare a confezionare video con musiche epiche, assemblare presentazioni degne del Televideo, infilare improbabili carrellate di foto con volti stellati, redigere testi chilometrici nel tentativo irrealizzabile di colmare l’impossibilità di un qualsiasi contatto umano. I rischi di cotanta esplosione comunicativa, se mal gestita, sono palesi: improvvisarsi in un nuovo campo non è assolutamente facile (anche se è sempre e solo questione di impegno) e il pericolo di suscitare noia se non addirittura imbarazzo è sempre dietro l’angolo.

Fortunatamente il digitale colma questo gap con un variegato ventaglio di strumenti che ci permettono sì di fare un open day a porte chiuse, ma proponendo altro rispetto ai soliti video e alle sempre temute carrellate di foto: parlo di realtà virtuale e di realtà aumentata, oggi veramente alla portata di tutti come mai prima. Con un minimo impegno, infatti, ogni scuola potrà indossare un gran bell’abito digitale per mostrarsi al pubblico, confezionato su misura e con le migliori stoffe in circolazione sul mercato.

Oggi vi racconto la mia piccola esperienza senza cadere nel tecnicismo, sperando che possa servire da stimolo a qualche “risorsa interna” persa nel girone infernale delle app gratuite perché è proprio lì che agonizzavo anch’io.

Con largo anticipo sulla pausa natalizia, la mia DS Prof.ssa Bruna Mencarelli, forte di anni e anni di esperienza (anche) nell’aggiornamento digitale delle scuole, mi chiese di seguire l’open day virtuale della nostra scuola, l’Istituto Comprensivo “Galileo Galilei” di Pesaro. Io ovviamente le proposi un video con musiche epiche o una carrellata di foto con volti stellati ma fortunatamente lei mi sorprese con una controproposta che mi affascinò fin da subito: costruire un tour virtuale interattivo. In breve ci procurammo tutto quello che occorreva:
– un cellulare e/o una fotocamera sferica (ne parlo nel passo 2);
– Thinglink (ne parlo nel passo 3);
– un’ora di tempo (ve ne parlo subito!!!)

Passo 1: lo schema!

Il primo passo è sempre concettuale quindi, per non perdere inutilmente tempo, da subito dovrete immaginare e schematizzare una visita interna alla vostra scuola: una mappa semplice con una serie di ambienti collegati fra loro da un percorso ideale. Mi raccomando, nessuno vorrebbe mai vedere TUTTE le aule della scuola dal vivo, figuriamoci online: riducete pertanto il tutto a una sequenza di ambienti di particolare rilievo che possano descrivere esaustivamente la vostra scuola senza cadere “nell’infinito e oltre” e che il genitore virtuale percorrerà con la possibilità di accedere, ambiente per ambiente, ad informazioni fondamentali che voi dovrete decidere in questo primo passo.

Esempio di schematizzazione concettuale:

Ambiente di rilievoInfo da veicolareCollegamento con altri ambienti: il PERCORSO!
L’ingresso della scuolaPresentazione della scuola
Orari di apertura
Contatti…
Aula tipo
Giardino
Palestra
Un’aula tipoDotazione della classe
Obiettivi e competenze…
Ingresso
Laboratorio
Il laboratorio di…Progetti di istituto
Premi vinti…
Aula Giardino
La palestra
  

Passo 2: il materiale

Una volta che avrete chiaro il percorso e le info da veicolare ambiente per ambiente, dovrete raccogliere tutto il materiale digitale necessario, tenendo presente questo metodo generale:

  • una foto madre per ogni ambiente;
  • tutti i contenuti figli che vorrete raccogliere per descrivere quello specifico ambiente: foto o video d’archivio delle attività che in quegli ambienti vengono realizzate, testi esplicativi, musica di sottofondo con o senza voce narrante… senza cadere però nell’eccesso di contenuti: siate “contenuti nei contenuti” o rischierete di annoiare il visitatore! Tutti questi contenuti verranno resi disponibili cliccando su appositi hot-spot (sono link ma più simpatici) che si sovrapporranno alla foto madre.

Attenzione: se avete la possibilità di utilizzare una fotocamera sferica potrete creare foto madri immersive e rendere ancora più interattiva la visita. Se non avete una fotocamera sferica per realizzare foto a 360°, ci si può aggiustare con un semplice cellulare e Google Maps che ha un’opzione apposita.

Esempio di materiale digitale.

Foto madre
(per ogni ambiente)
Contenuti figli
(per ogni foto madre)
Ingresso 360°mp3 della voce narrante che presenta la scuola
Testo contenente i contatti della scuola
Immagine della tabella con gli orari di segreteria …
Aula tipo 360°Testo introduttivo con la dotazione della classe
Immagine con la mappa degli obiettivi
Immagine con la lista delle competenze
Link YT al video della lezione con la madrelingua …
LaboratorioTesto che spiega i progetti di  Istituto
Foto d’archivio di quel particolare evento
Musica di sottofondo …
Palestra 360°
 

Passo 3: Thinglink

Parliamo di un’applicazione freemium online che permette di creare contenuti con immagini interattive. Non c’è nulla da scaricare, non c’è un’enciclopedia da acquistare e basta una semplice registrazione senza la benché minima sorpresa.

Thinglink tradurrà il vostro percorso ideale in una vera e propria visita virtuale interattiva: basterà infatti caricare le “foto madri” e creare, con l’apposita opzione di TL, i collegamenti fra queste per definire il percorso della vostra visita virtuale. Ogni foto madre, poi, si potrà arricchire di hot-spot con l’apposita opzione di TL,  tramite i quali sarà possibile accedere ai “contenuti figli” citati, in modo da rendere la visita più interessante.
Come si diceva, se la foto dell’ambiente è sferica, il visitatore avrà l’opportunità di interagire in un ambiente completamente immersivo.

Tutto qui!

Ora mi esporrò per farvi vedere cosa ho combinato in poco tempo e senza saperne nulla solo il giorno prima: ecco il link a uno dei virtual tour che ho costruito per la scuola in cui lavoro.

Per chiosare, il mio consiglio è: lasciate perdere i video di 12 minuti con musiche epiche, lasciate perdere PowerPoint anche se finalmente non ha più segreti per voi (ahahah, ingenui!). In poche ore potrete realizzare un virtual tour leggero, divertente e interattivo e non avrete più voglia di tornare indietro.

Ringrazio:
DS – Dott.ssa Bruna Mencarelli
Referente continuità – Prof.ssa Claudia Carbone
Voce narrante – Prof.ssa Romina Marfoglia
Supporto tecnico e morale – Prof.ssa Vittoria Paradisi

Discussione

Un pensiero su “Perché un VIRTUAL TOUR con THINGLINK

  1. Avrei bisogno di contattare Lorenzo Piscopiello. Sarebbe possibile? Distinti saluti

    *PG ++393282129940* germano.pierluigi@gmail.com pg@petrarcapadrepio.it *Visita Teknè 21 *

    Pubblicato da germanopierluigi | 29 dicembre 2020, 3:09 PM

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