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Esperienze, Testimonianze

“Grazie, Insegnanti 2.0”

Cattura1Quando ho chiesto a Giuseppe di scrivere questo post avevo appena finito di leggere un articolo di Andrea Coccia sulla lezione immortale dell’irriducibile Don Chisciotte de la Mancha. Durante quella lettura il mio pensiero è andato più volte al mio lavoro e a quello che faccio quotidianamente e non ho potuto fare a meno di immedesimarmi in questo affascinante personaggio, ma nel suo lato positivo come dice l’autore, per i suoi “valori irriducibili”.

Ero un architetto, una mamma architetto, mi occupavo di ospedali. Poi un giorno una telefonata: una scuola, sono entrata in classe ed ho capito che tutto quello che avevo fatto nella vita era servito a quel momento. Ho chiuso tutto e ho cominciato a studiare per insegnare.

In classe ho portato il mio mondo, quello che era fuori la porta, perché mi sembrava il modo più semplice per spiegare concetti complessi. Ho portato tutta la tecnologia che conoscevo per supportarmi nello spiegare la mia disciplina, ma ora bisognava selezionarla, mediarla, renderla strumento. La scuola è fatta di ragazzi che crescono e così devono fare le nostre idee. Certo, soli non si va lontano.

E qui torna il motivo del mio post, Don Chisciotte e il fatto di essermi sentita sola in una scuola che in quegli anni, molto spesso non la pensava come me.

Curiosa, sono entrata su FB dall’inizio, vagando in rete, la pagina Insegnanti 2.0 è stata un faro, il post più ricorrente quando eravamo meno di mille nel gruppo, era questo: “grazie, questa pagina non mi fa sentire solo/a!”. Qui ho compreso il concetto del “dono al tempo di internet”, ho incontrato e poi conosciuto nel reale dei meeting, persone eccezionali, docenti o formatori, che innovatori digitali lo erano già da anni, da prima che fosse concepita la parola “animatore”.

Colleghi che, con pazienza, generosità, consigliavano, segnalavano e mettevano a disposizione buone pratiche, perché ci credevano. Ci credevano e ci crediamo, contagiavano e ora contagiamo, davano e ora diamo sostegno, rinnovando lentamente la voglia di fare scuola. Il contagio è stato incrementale, il controllo costante del gruppo ha fatto sì che la pagina “prendesse la forma” dei suoi membri, di quella scuola bella, energica e vitale.

Tutti noi siamo diventati degli innovatori “rompiscatole” nelle nostre scuole, a volte il gruppo ci serviva anche da sfogo ma poi, confortati, ricominciavamo a sperimentare e senza accorgercene cambiavamo le cose in classe e nel nostro lavoro.

Forse nelle realtà piccole di ognuno di noi raggiungiamo pochi colleghi, ma quello che ha fatto il gruppo ed il blog è pazzesco, ho l’impressione che abbia creato dei “folli” che vogliono cambiare il mondo della scuola! dei meravigliosi folli, e per questo ringrazierò sempre tutti, soprattutto chi lo ha pensato, realizzato e lo custodisce con tanta cura.

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Discussione

8 pensieri su ““Grazie, Insegnanti 2.0”

  1. Carissima Federica, le tue parole “spaccano”!!!!! Null’altro da aggiungere se non… Continua così… Continuiamo così! Noi che l’animazione la facevamo già prima del PNSD, sia in classe che fuori. Noi che l’animazione ce l’abbiamo nel sangue così come l’innovazione!!! Felice di far parte di questa entusiastica ed entusiasmante community 😀😀 GRAZIE Federica per aver espresso a chiare lettere il pensiero di molti di noi e grazie agli “animatori” di Insegnanti 2.0, Giuseppe, Elisabetta e Lori 😀

    Pubblicato da Chiara Spalatro | 3 maggio 2016, 5:11 pm
    • Ciao Chiara! è vero “l’innovazione ce l’abbiamo nel sangue!” io aggiungere grazie anche a te, per le tue belle videolezioni 🙂

      Pubblicato da federicapilotti1 | 4 maggio 2016, 8:22 am
  2. Condivido e sottoscrivo dalla prima all’ultima parola questo bellissimo post.

    Pubblicato da maestraedy | 4 maggio 2016, 12:28 am
  3. Grazie per quello che hai scritto. La mistoria è simile alla tua e anche l’ambito. Ero un design grafico e più o meno mi è successa la stessa cosa: sono entrata in classe. Adesso non ne vorrei mai uscire nonostante il brontolificio della categoria che vede sempre tutto nero io no!

    Pubblicato da Paola Macchi | 4 maggio 2016, 8:00 am
  4. Ho letto casualmente l’articolo ed i relativi commenti. Ho avuto la conferma che nella scuola italiana esistono tante energie positive. Ho tre nipoti in età scolare e mi piacerebbe documentarmi sullo stato attuale dell’evoluzione digitale nelle scuole. Qualcuno può darmi un consiglio?

    Pubblicato da fringale | 29 maggio 2016, 12:07 pm

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