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Esperienze, Eventi, Presentazioni, Strumenti, Timeline

Una timeline a più mani per una “Breve storia di Internet”

Schermata del 2016-04-24 15:17:08Avevo fatto già alcuni esperimenti in passato utilizzando a scopo didattico il webtool TimeLine JS ma mai per un lavoro collaborativo. Si tratta di un applicativo online open source che permette la realizzazione di linee del tempo multimediali. Avevo già potuto apprezzarne l’utilità in dei laboratori di Storia come strumento didattico da far usare ai ragazzi per piccole realizzazioni individuali. TimeLine JS è un ottimo strumento per la presentazione di eventi e fatti storici. E allora, quale miglior occasione dell’imminente Internet Day e della celebrazione dei trent’anni dal primo collegamento italiano (30 Aprile 1986) per provare ad usarlo per un lavoro collettivo e collaborativo?
Eh, già. Perché TimeLine JS consente anche di farla insieme la linea del tempo. Come? Semplice. Tutto parte da un modello di tabella con lo strumento Fogli di Google che è (come tutti gli strumenti cloud di Google) intrinsecamente predisposto alla condivisione ed alla collaborazione sincrona e asincrona. Insomma, occasione troppo ghiotta: realizzare in classe uTimelineJS-logona linea del tempo multimediale sulla storia di Internet, lavorare in 25 (24 ragazzi e un insegnante) sullo stesso file, celebrare la Rete delle reti con dei “nativi digitali”. Competenze attivate: comunicazione in lingua madre, lavoro collaborativo, ricerca e selezione informazioni, uso della tecnologia digitale, ecc… Ma procediamo con ordine. Provo a raccontarvi tutto 🙂

TimelineJS è un tool open source che consente la realizzazione di linee del tempo belle, ricche e interattive. Basta poco. Tutto si basa su uno spreadsheet con l’apposito strumento di Google (Fogli). E’ possibile integrare diversi tipi di risorse: Flickr, Vimeo, YouTube, Vine, Dailymotion,  GoogleMap, Wikipedia, SoundCloud, ecc…

Piccolo tutorial per TimelineJS

Bisogna creare un proprio spreadsheet partendo dal modello disponibile sul sito TimeLine JS. Attenzione a non rimuovere nessuna colonna, a non cambiare i titoli delle colonne e a non lasciare nessuna riga vuota. Ogni riga corrisponde ad un evento. Per ogni riga quindi vanno inseriti i dati relativi all’evento in questione. Le prime quattro colonne (A-D) sono per la data. E’ possibile inserire il solo anno o completare con mese, giorno e ora. Nel caso di una riga contenente i dati del titolo della presentazione non è necessario neppure l’anno. Per gli anni precedenti all’anno Zero bisogna inserire numeri negativi (-500 vuol dire 500 aC). Se l’evento ha anche una data di “fine evento” ci sono altre quattro colonne (E-H) a seguire. La colonna Display Date (I) può essere lasciata vuota ma può servire per scrivere il nome di un mese o il giorno della settimana.

Le colonne J e K (Headline e Text) sono quelle per il titolo e per il testo. E’ chiaro che queste vanno compilate e possono essere editate in qualsiasi momento. Dalla colonna L alla O trovate quattro celle per i contenuti multimediali. La prima è quella per il link all’immagine o al video o ad altra risorsa. Qui è importante fare attenzione che il link punti in modo esatto alla risorsa (non alla pagina web che la contiene). Non è possibile aggiungere risorse che non siano pubblicate su internet. Poi ci sono le celle per inserire i “credit” e la didascalia relative alla risorsa usata. L’ultima di queste quattro celle (colonna O) permette di mettere il link ad un’immagine (piccola) che verrà inserita nella bandierina dell’evento in questione.

Infine le ultime 3 colonne (P,Q,R). Sulla cella corrispondente alla colonna “Type” non si deve scrivere nulla a meno che non vogliamo che la riga in cui ci troviamo sia quella della “copertina” per la nostra timeline. In quel caso possiamo scegliere “title” e non sarà necessario mettere neanche le informazioni sulla data nelle prime celle di questa riga. Riga “title” se ne può avere una soltanto, ovviamente. La colonna Q (Group) può essere utile se vogliamo che nella nostra timeline siano riconoscibili gruppi diversi di eventi. E infine la colonna R (Background) per lo sfondo della pagina di ogni evento. Possiamo inserire qui i link a delle immagini che faranno appunto da sfondo oppure dei codici esadecimali per colorare con una ben precisa tinta omogenea la pagina.

Il foglio (lo spreadsheet) è su Google Drive e può quindi essere condiviso. Per cui si può lavorare anche in tanti alla stessa timeline (è proprio quello che ho fatto con la mia classe). Si possono assegnare i permessi di modifica come in qulasiasi altro file condiviso su Google Drive. E’ importante che il documento sia però reso pubblico, altrimenti il codice di TimelineJS non potrà accedervi per leggere i dati inseriti e generare la timeline.

Una volta ultimata la compilazione dello spreadsheet è sufficiente copiarne il link nell’apposito campo predisposto sulla pagina TimelineJS e il gioco è fatto. Se il nostro spreadsheet è stato compilato correttamente potremo vedere com’è venuta la nostra timeline cliccando sul bottone Preview nella stessa pagina.

La Storia di Internet in una timeline

Ho predisposto lo spreadsheet con la sola prima colonna (anno) ed ho assegnato ad ogni alunno un evento dopo averne selezionati alcuni da un paio di cronologie sulla Storia di Internet presenti in rete. L’ho condiviso con tutti gli alunni della mia terza e i ragazzi hanno iniziato ad inserire i dati ciascuno nella propria riga corrispondente all’evento che gli è stato assegnato. Chiaramente ciascun alunno ha il suo account (un indirizzo gmail). Si son messi a cercare notizie, articoli, pagine web, immagini e filmati…e ci stanno ancora lavorando!!! Riempiono le celle di loro competenza quando e come vogliono (non hanno i limiti delle ore scolastiche). Possono continuare a lavorarci da qualsiasi luogo e in qualsiasi momento.

I ragazzi sono 24 e hanno da riempire una riga (evento) ciascuno. Io continuo a monitorare cosa fanno. Lavorano da casa o da altri luoghi (e anch’io) con i propri dispositivi (a scuola non è sempre possibile, purtroppo)…e non sanno ancora bene cosa verrà fuori. Io invece posso in qualsiasi momento rendermene conto e se necessario intervenire con commenti e modifiche anche mentre loro stanno operando sullo spreadsheet condiviso.

La nostra timeline (ancora work-in-progress mentre scrivo questo articolo) è un lavoro condiviso che fa uso della tecnologia cloud. In classe ne parliamo, i ragazzi tirano fuori i loro dubbi, mettiamo in relazione fatti della Storia con eventi della nostra timeline. Per un paio d’ore siamo anche andati in aula multimediale a lavorare con i pc e a chiarire qualche dubbio. Non abbiamo ancora ultimato il lavoro. Ma sono sicuro che arriveremo in tempo per celebrare a modo nostro i 30 anni di internet italiana! 🙂

Ecco il link allo spreadsheet su cui stanno ancora lavorando. Ed ecco invece il risultato (non ancora definitivo mentre scrivo). TimelineJS legge in tempo reale i dati contenuti nello spreadsheet, quindi qualsiasi modifica viene subito riportata nella timeline ma bisogna aggiornare la pagina. (clicca qui o sulla foto seguente)

Breve Storia di Internet in una timeline

Alcune considerazioni (da insegnante)

Con questo tipo di attività vengono chiamate in causa tante competenze. I ragazzi hanno un compito autentico e sanno che il risultato del loro lavoro potrà essere davvero utilizzato da altri (anche sconosciuti). Il prodotto finale è buono se l’apporto del singolo è valido. Apprezzano il lavoro collaborativo e si rendono conto che lavorare insieme collaborando è meglio. Stanno attenti a cercare e trovare fonti autorevoli. Imparano a citare chi fornisce la risorsa trovata. Confezionano testi destinati ad un pubblico reale… Difficile (per me) pensare ad un’attività didattica così “efficace” senza il supporto del digitale.

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Discussione

6 pensieri su “Una timeline a più mani per una “Breve storia di Internet”

  1. Complimenti al prof e alla classe: lavoro molto accurato! Le timeline sono sicuramente un ottimo strumento didattico. Se poi usate in maniera collaborativa, come in questo caso, lo sono ancor di più! Grazie per la condivisione di questa esperienza. Sarà utile a molti, soprattutto in vista della celebrazione dell’ITALIAN INTERNET DAY del prossimo 30 aprile 🙂

    Pubblicato da Chiara Spalatro | 24 aprile 2016, 2:42 pm
  2. Complimenti, veramente ben fatto per contenuti e grafica!

    Pubblicato da Donatella | 1 maggio 2016, 11:01 am

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  1. Pingback: Quadro generale sulle unità di contenuto/asset – costruzionecontenutidigitali - 27 aprile 2016

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  3. Pingback: TimeLineJS | Corso Lombardo Radice - 13 novembre 2016

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