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Dalla rete, Testimonianze

L’unione fa la forza

communitySono una docente di sostegno e questo ruolo mi consente di osservare il lavoro di altri colleghi.
Trovo sconfortante riscontrare che la didattica è prevalentemente la stessa di quando ero studentessa io.
La modalità privilegiata è ancora la lezione frontale con gli alunni che ascoltano. In un secondo momento studiano quello che è stato spiegato loro e poi lo ripetono al momento della verifica.
Così l’alunno è relegato ad un ruolo passivo. Paradossalmente, nei Consigli di Classe, ascolto molti docenti lamentarsi della passività degli alunni e della scarsa partecipazione.
Fortunatamente sta crescendo il numero di insegnanti disposti a mettere in discussione questo approccio all’insegnamento e a rimettersi in gioco.
Ci si chiede quindi come poter offrire una didattica motivante e maggiormente interattiva.
In tal senso è necessario riflettere sui fondamenti di una possibile didattica innovativa: la comunicazione, la collaborazione e la condivisione e infine la creatività.
Un insegnante che vuole essere in e non out rispetto alle aspettative dei nostri tempi non può prescindere dalle nuove tecnologie. Infatti, la competenza digitale è collocata tra le otto competenze chiave sulle quali basare l’educazione del futuro.
Dal concetto di conoscenza si è passati al concetto più elaborato di competenza che è definita come la capacità di applicare conoscenze e abilità in un determinato contesto, definizione che implica un ruolo maggiormente attivo da parte degli studenti.
Nella scuola italiana permangono delle forti criticità che sembrano ostacolare un’evoluzione della didattica: la scarsità di risorse (poche classi cablate, insufficienza di PC, carenza/assenza di altri dispositivi, ecc.) e offerta scarsissima di formazione del personale docente.
Invece di aspettare che la scuola italiana si metta al passo con i tempi, molti docenti si stanno organizzando. Stanno nascendo gruppi spontanei che condividono le proprie conoscenze e competenze e che con il loro esempio trascinano altri docenti.i20
Nascono continuamente delle comunità e il cambiamento tanto atteso mi auguro che diverrà una realtà
Vorrei parlare in particolare di un gruppo, Insegnanti 2.0, al quale potete iscrivervi su Facebook.
L’ho scoperto per caso, leggendo il post di un collega ed ho subito compreso di aver fatto una scoperta straordinaria, mi sono sentita come il cercatore d’oro quando trova una pepita preziosa.
È un gruppo pubblico che ha raggiunto il numero straordinario di 16.993 membri, numero destinato a crescere ancora.
Lo scopo che si prefigge, come si può leggere nelle righe di presentazione, è insegnare nell’era digitale, integrando le nuove tecnologie nella pratica didattica.
In questo gruppo vengono condivise informazioni riguardo a software, dispositivi che possono avere una finalità didattica, vengono promossi eventi formativi, dati spunti per delle lezioni stimolanti.
Inoltre, è possibile chiedere consigli, esprimere dubbi, essere indirizzati a link di sicuro interesse.
Se hai un problema, un dubbio o una curiosità puoi star sicuro che qualcuno ti darà una mano.
Vedere i lavori dei colleghi ti sprona a provarci anche tu. Ti convinci che non devi essere un genio dell’informatica per poter fare le cose strabilianti che vedi. È sufficiente l’entusiasmo e il desiderio di creare una scuola 2.0. Una volta che hai adottato la filosofia del gruppo non puoi più tornare indietro.

Elisabetta Balbinot

 

 

Discussione

2 pensieri su “L’unione fa la forza

  1. La community on line è vastissima e troverai in ITALIA ma anche all’estero tante persone che condividono le loro esperienze e le buone pratiche. Il loro motto è ” SHARING IS CARING”. Hai iniziato un percorso bellissimo e sono certa che riuscirai ad ottenere risultati migliori e a stare ” bene” a scuola. Condivido pienamente: la didattica tradizionale e frontale è morta. Buona ricerca e ti auguro tanta gratificazione.
    Tiziana Angiolini docente di inglese scuola superiore

    Pubblicato da TIZIANA ANGIOLINI | 27 ottobre 2015, 11:14 pm
  2. Completamente in sintonia con il tuo pensiero. Da programmatrice informatica diventata poi per passione e scelta insegnante di scuola primaria utilizzo le nuove tecnogie da sempre e ottengo risultati importanti. Entusiasmo e coinvolgimento sono ormai elementi imprenscindibili per un buon apprendimento e questo è raggiungibile anche grazie alle Tic. Spero di poter avere la possibilità di trovare e offrire nuovi spunti anche nel mondo del blog. Grazie e buon lavoro.

    Pubblicato da Michela | 1 novembre 2015, 12:38 pm

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